venerdì 29 luglio 2011

Ricette golose caffè freddo variegato

Caffe' freddo variegato
Ingredienti:
900 g. di latte circa, cioccolato fondente a scaglie.
Ingredienti Menu':
crema fredda al caffe' 400 g.
glassa alle nocciole 90 g.
glassa al cioccolato 30 g.



Procedimento:
Preparare la crema fredda al caffé miscelando il prodotto Menù con il latte e lasciando nel granitore per almeno un’ora. In un bicchiere versare uno strato di glassa alla nocciola e ricoprire con un poco di glassa al cioccolato. Aggiungere poi la crema fredda al caffé e completare con una guarnizione di scaglie di cioccolato fondente.

Premio Mino Reitano

Premio Mino Reitano

PREMIO MINO REITANO
Festival
Giovedì 18 Agosto 2011 ore 21:00
Luogo: Pentone (CZ)
2° Festival Canoro "Premio Mino Reitano"
Da :http://www.jblasa.com/calabria/eventi-in-calabria.htm

giovedì 28 luglio 2011

Ricette insalata di melone, gamberetti, fagiolini e rucola


per 4 persone:
  • 1 piccolo melone
  • 200 g di gamberetti al naturale in salamoia
  • 200 g di fagiolini
  • 150 g di rucola
  • 1 limone
  • olio extravergine d’oliva quanto basta
  • sale e pepe quanto basta

Pulisci i fagiolini e lessali in acqua salata. Devono essere morbidi ma non troppo.
Nel frattempo pulisci il melone privandolo dei semi e della buccia e taglialo a dadini.
Scola bene i gamberetti, lavali in abbondante acqua e lasciarli respirare all’aria dentro uno scolino per farli asciugare.
Lava la rucola, asciugala tamponandola con carta da cucina e spezzettala con le mani.
Fai una salsa sbattendo con la forchetta: oliosalepepe limone.
In una ciotola unisci tutti gli ingredienti e condisci con la salsa.
http://www.ricette-veloci.it/Insalate/Insalate_di_frutta.html

mercoledì 27 luglio 2011

Ricette parmigiana di pasta

Parmigiana di pasta
INGREDIENTI

Per cuocere le melanzane
  • 2 grosse melanzane (800 g circa)
  • aceto
  • sale grosso
  • olio per la piastra in ghisa
Per completare la preparazione
  • 800 g di passata di pomodoro
  • origano
  • sale
  • pepe
  • una decina di foglie di basilico
  • 6 spicchi d'aglio
  • 240 g di maccheroni di grande formato, tipo paccheri o maniche di frate
  • sale grosso
  • 6 cucchiai d'olio extravergine di oliva
  • 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • PREPARAZIONE
    • Lavare le melanzane, spellale e tagliarle a fettine di 1 cm circa. Metterle a bagno con acqua e aceto per cinque minuti. Scolarle, cospargerle di sale grosso e metterle in un colapasta per 10-15 minuti circa ponendole in verticale, in modo da favorire il flusso del liquido di vegetazione. Coprirle con un piattino con un peso sopra, per tenerle belle pigiate.
    • Trascorso il tempo indicato eliminare il sale aiutandosi con un pennello o con carta da cucina.
    • Scaldare la piastra in ghisa sul fuoco, ungerla con un filo d’olio ed asciugarla bene con carta da cucina.
    • Grigliare le melanzane da entrambi i lati per 5 minuti circa, fintanto che non saranno ben cotte.
    • Metterle in un piatto man mano che sono pronte finché non si saranno cotte tutte.
    • Condire in una ciotola la passata di pomodoro con un pizzico di origano, sale, pepe, le foglie di basilico spezzettate e l'aglio spellato ed affettato.
    • Lessare la pasta in abbondante acqua salata con un filo d'olio e scolarla al dente. Metterla in una ciotola e condirla con un cucchiaio d'olio.
    • Ungere una capace pirofila (io ne utilizzo una 25x35 centimetri) e disporre sul fondo uno strato di pomodoro. Disporre metà delle melanzane, un velo di pomodoro, una manciata di Parmigiano, un filo d'olio, quindi disporre la pasta. Condire anch'essa con pomodoro, Parmigiano ed un filo d'olio, quindi disporre le restanti melanzane. Condire con il restante pomodoro, Parmigiano e terminare con un filo d'olio.
    • Cuocere nel forno preriscaldato a 200°C per 25-30 minuti circa, accendendo a fine cottura per qualche minuto il grill se dovesse servire per gratinare meglio la preparazione.
    • Servire tiepido.
    •  :http://www.lospicchiodaglio.it/index.php?sez=ricette&azione=scheda&elemento=463

lunedì 25 luglio 2011

Ricette gamberi al cocco


Ingredienti
  • 12 gamberi surgelati
  • 1 albume
  • 4-5 cucchiai di farina
  • farina di cocco disidratato
  • olio per friggere
  • Preparazione
    1. Sgusciate i gamberi lasciando intatta la coda.
    2. Fate scaldare l'olio in una padella.
    3. Montate a neve l'albume e intingetevi i gamberi tenendoli per la coda. Quindi passateli prima nella farina, poi nel cocco disidratato.
    4. Friggete i gamberi finché non saranno dorati.
    5. Servite con maionese a cui avrete aggiunto un cucchiaino di curry piccante.
    6. da :http://www.donnaclick.it/cucina/antipasti-mare-veloci-d-effetto.htm

Afghanistan, ucciso un parà: 2 feriti, uno in condizioni critiche

Il caduto è il caporal maggiore David Tobini. L'attacco è avvenuto a Nordovest di Bala Murgab, nella parte occidentale del Paese. Napolitano: "Profonda commozione"


Roma, 25 lug. (TMNews) - Un altro militare italiano è stato ucciso oggi in un attacco a Nordovest di Bala Murgab, nella parte occidentale dell'Afghanistan. Altri due militari sono rimasti feriti: uno è "in condizioni critiche", ha fatto sapere il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. Il caduto è il caporal maggiore David Tobini che stava partecipando a una attività congiunta con forze afgane nella valle del Murghab, nella provincia di Badghis. Il primo caporal maggiore Tobini, ha fatto sapere lo Stato Maggiore della Difesa, era nato a Roma il 23 luglio 1983, era in forza al 183esimo reggimento paracadutisti "Nembo" di Pistoia. Le famiglie del militare deceduto e dei feriti sono state avvisate.
"Durante un'operazione congiunta tra militari italiani e forze afgane nella zona a Nordovest della valle di Bala Murghab, l'unità nella quale erano presenti anche i militari italiani è stata attaccata", ha riferito lo Stato Maggiore della Difesa. Nello scontro un soldato italiano ha perso la vita, due sono rimasti feriti: "Uno è grave mentre il secondo non è in pericolo di vita", ha fatto sapere lo Stato Maggiore della Difesa.

domenica 24 luglio 2011

Ricette tortiglioni alla provola silana


Per 4 persone:


400 gr. di tortiglioni
300 gr. di provola silana
1 conf. di passata di pomodoro
1 cipolla rossa di Tropea
olio,sale, q.b.


Procedimento:


Tritate la cipolla e imbiondite con l'olio in una padella nel frattempo
avrete tagliato a dadini la provola, aggiungere nell'olio e cipolla la 
passata e poi la provola fate cuocere a fuoco lento mescolando sempre,
quando vedete che il sugo è omogeneo e avrete fatto cuocere la pasta 
quindi aggiungere e amalgamare il tutto....buon appetito da Tony....:)

sabato 23 luglio 2011

RICETTE, INSALATA DI RISO CON MAIS, OLIVE, FORMAGGIO, FUNGHETTI E CARCIOFINI


per 4 persone:
  • 400 g. di riso per insalate
  • 280 g di mais in scatola
  • 80 g di olive verdi snocciolate
  • 60 g di caciottina dolce
  • 2 cucchiai di funghetti sott’olio
  • 6 carciofini sott’olio
  • sale, olio e aceto di mele quanto basta

Cuoci il riso, scolalo e passalo sotto l’acqua fredda per raffreddarlo velocemente e fermare la cottura.
Scolalo bene dall’acqua, aggiungi un filo d’olio e mettilo in un recipiente capiente dove aggiungerai gli altri ingredienti.
Taglia le olive a rotelle sottili e il formaggio a dadini. Trita i funghetti e i carciofini ben scolati dall’olio di conserva. Scola il mais e passalo sotto l’acqua fredda corrente.
Aggiungi tutti gli ingredienti al riso e condisci con una spruzzata di aceto di mele e un po’ disale. Aggiungi un filo d’olio se ti sembra poco condito. Mescola bene e conserva in frigo prima di servire.
http://www.ricette-veloci.it/Insalate/Insalata_di_Riso.html

giovedì 21 luglio 2011

Ricette spiedini freddi di wurstel

Spiedini freddi di wurstel
INGREDIENTI

  • 2 wurstel medi (160 g circa)
  • 80 g di formaggio tipo Leerdammer
  • 6 olive verdi
  • 12 pomodorini tipo Pachino (150 g circa)
  • 2 cucchiai d'olio
  • sale fino
  • pepe
  • 2 cucchiai di ketchup
PREPARAZIONE
  • Tagliare i wurstel in modo da ricavare da ognuno 6 pezzetti.
  • Tagliare il formaggio in modo da ottenere 12 pezzetti.
  • Snocciolare le olive.
  • Lavare i pomodorini e tagliarli a metà.
  • Infilzare su stecchi da spiedino i vari ingredienti in questo ordine: un pezzetto di wurstel, un pomodorino ricomposto, un cubetto di formaggio, un'oliva, un altro cubetto di formaggio, un altro pomodorino e chiudere con un pezzetto di wurstel.
  • Preparare quindi le ciotoline con i condimenti da servire assieme agli spiedini.
  • Mettere in una ciotolina l'olio, un pizzico di sale ed una grattugiata di pepe.
  • Mettere nell'altra ciotolina il ketchup e servire.
  • Da :http://www.lospicchiodaglio.it/index.php?sez=ricette&azione=scheda&elemento=573

mercoledì 20 luglio 2011

Ricette frittelle di fiori di zucca

Frittelle di fiori di zucca

Ingredienti

  • : 100 gr
  • Fiori di zucca: 30 gr
  • : 1
  • Uova: 1
  • : q.b.
  • : q.b.
  • Ricetta e preparazione

    Ecco le istruzioni.
    1. Lavare i fiori di zucca, pulirli e lasciarli asciugare. Sciogliere il in un bicchiere d’acqua tiepida, unire gradatamente la , l’uovo sbattuto ed una presa di .
      Lavorare il tutto fino ad ottenere una pastella omogenea ed abbastanza morbida.
    2. Infine unire velocemente i fiori di zucca (mescolandoli delicatamente). Riscaldare abbondante  per friggere in una padella. Quando l’ è bollente cuocere le frittelle, prendendo un cucchiao alla volta la pasta ed immergendola nell’.
    3. Quando la frittella  a galla girarla sull’altro lato e proseguire la cottura. Quando la frittella è ben colorata prenderla con una schiumarola e lasciarla asciugare su della carta assorbente.

martedì 19 luglio 2011

Alessandra Amoroso il 2 agosto a Lamezia Terme


Martedì, 2 Agosto 2011

ore 21:00

Anfiteatro Parco Mitoio
Lamezia Terme (CZ)

Alessandra Amoroso, giovane eroina di "Amici", in concerto martedì 2 agosto al Parco Mitoio. Sarà la prima delle tappe calabresi del nuovo tour "Il mondo in un secondo". 

Ricette pasta al sugo di melanzane

Pasta al sugo di melanzane
INGREDIENTI

  • 1 piccola melanzana
  • sale
  • 1 piccola cipolla bianca o bionda
  • 2 cucchiai d'olio extravergine di oliva
  • 250 ml di brodo vegetale
  • 300 g di passata di pomodoro
  • 5-6 foglie di basilico
  • 160 g di pasta

PREPARAZIONE
  • Lavare la melanzana, affettarla nello spessore di un centimetro circa e ricavarne dei cubetti. Metterli in un colino, cospargerli con un pizzico di sale, mescolarli e lasciarli perdere liquido di vegetazione per almeno 20 minuti.
  • Nel frattempo pelare la cipolla, tritarla finemente e metterla in una capace padella assieme all'olio e farla dolcemente dorare con un pizzico di sale ed un paio di cucchiai di brodo vegetale caldo.
  • Alzare la fiamma, unire le melanzane e cuocerle per 5 minuti circa, fintanto che non sono belle morbide.
  • Unire la passata di pomodoro, le foglie di basilico lavate e spezzettate e proseguire la cottura a fuoco dolce, coperto, per 10-15 minuti, finché il sugo non si sarà ristretto secondo il proprio gusto personale.
  • Solo a fine cottura assaggiare e regolare di sale.
  • Lessare la pasta in abbondante acqua salata e, poco prima di scolarla, aggiungere un mestolo di acqua di cottura nella padella delle melanzane, quindi accendere il fuoco.
  • Saltare la pasta scolata a fiamma vivace nella padella del condimento per qualche istante, girando di frequente. Spegnere il fuoco, unire i pomodorini, mescolare e servire.
  • Da :http://www.lospicchiodaglio.it/index.php?sez=ricette&azione=scheda&elemento=921

lunedì 18 luglio 2011

Ricette tramezzini pomodoro e mozzarella

Tramezzini pomodoro e mozzarella
INGREDIENTI

  • 2 pomodori da insalata medi
  • 300 g di mozzarella, meglio se in rotolo
  • 4 fette di pane da tramezzino
  • maionese
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • origano
  • PREPARAZIONE
    • Sciacquare accuratamente i pomodori ed affettarli finemente con un coltello affilato.
    • Scolare la mozzarella e tagliarla di misura del pane, oppure affettarla molto finemente se si usa quella tradizionale.
    • Spalmare sulle metà fette di pane da tramezzino un velo di maionese, quindi mettere la mozzarella.
    • Distribuire le fette di pomodoro, condire con qualche goccia di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale e origano.
    • Coprire con le due fette rimaste anch'esse cosparse con un velo di maionese.
    • Tagliare ogni sandwich a metà con un coltello molto affilato, quindi tagliare ciascuna delle due parti ottenute in 2 pezzi triangolari.
    •  :http://www.lospicchiodaglio.it/index.php?sez=ricette&azione=scheda&elemento=39

domenica 17 luglio 2011

Ricette fantasia fresca di mare


Ingredienti per 4 persone: 

1 polpo di media grandezza, 10 gamberetti, 1 sacchetto di cozze, 1 sacchetto di vongole, calamari. 



Procedimento: 

Far bollire il polpo in abbondante acqua salata, quindi lascarlo raffreddare. A parte far bollire i gamberetti per qualche minuti e in un'altra pentola ancora i calamari per dieci minuti.
Scolare gamberetti e calamari, quindi lasciarli raffreddare.
In un tegame versare un filo d'olio, mettere cozze e vongole, quindi spruzzare con vino bianco. Attendere che le cozze e le vongole si aprino, quindi filtrare il sughetto rilasciato ed unirlo ad olio e limone.
Tagliare i gamberetti a pezzetti, lasciandone qualcuno interno, e poi i calamari.
Riunire tutto il pesce in un unico piatto, versarvi l'emulsione di limone e olio, cospargere con prezzemolo fresco.
Lasciare raffreddare per qualche ora in frigo. Buon appetito!



Da :http://www.mareinitaly.it/ricette_v?id=337

venerdì 15 luglio 2011

Amici in tour 2011 le tappe dei provini il 19 luglio Tropea...


Amici 11: date e tappe dei provini e casting in Italia


La prossima stagione di Amici di Maria De Filippisi avvicina e a Roma, per tutto il mese di giugno si sono tenuti i casting e i provini per diventare concorrente. Nonostante siano finiti ormai da un po' di tempo, la produzione ha deciso di aggiungere delle date per i casting in tutta Italia. Per gli aspiranti concorrenti di Amici 11, l'avventura è iniziata il 5 luglio a Brescia e proseguirà fino al 22 luglio con la tappa di Trinitapoli.
casting itineranti di Amici 11 si terranno il 9 luglio a Latina in Piazza del Popolo, il 12 luglio a Tirrenia (PI) in Piazza dei Fiori, il 16 luglio a Messina Fiera in Viale della Libertà, il 19 luglio a Tropea in Piazza della Marina dell’Isola e il 22 luglio a Trinitapoli (BT) in Piazza Umberto I. Per partecipare basta presentarsi sotto il palco dalle ore 12:00 alle ore 17:00 e avere 18 anni oppure compiere 18 anni entro il 30 settembre 2011. La nuova stagione di Amici inizierà il 1° ottobre su Canale 5.

Ricette insalata di riso con wurstel

Insalata di riso con wurstel
INGREDIENTI

  • 320 g di riso tipo vialone nano
  • olio extravergine di oliva
  • sale fino
  • 3 wurstel grandi (250 g)
  • 150 g di formaggio Leerdammer
  • 250 g di fagiolini
  • 3 carote
  • 100 g di cipolline in agrodolce
  • 1 peperone giallo
  • 12 pomodorini

PREPARAZIONE
  • Lessare il riso in acqua bollente salata, oppure cuocerlo a vapore tenendolo un po’ al dente. Scolarlo e riporlo nella pirofila dove si vorrà servire l’insalata. Condirlo con un cucchiaio d’olio e regolare di sale. Mescolare accuratamente e far raffreddare.
  • Tagliare i wurstel a spicchietti e il formaggio a cubetti.
  • Cuocere i fagiolini a vapore per 20 minuti, oppure lessarli, farli raffreddare e tagliarli a pezzettini di un paio di centimetri. Metterli in una ciotola e condirli con un filo d’olio ed un pizzico di sale.
  • Lavare accuratamente le carote, sgocciolare e sciacquare brevemente le cipolline in agrodolce e tagliarle a spicchietti. Pulire il peperone e tagliarlo a pezzetti.
  • Pulire i pomodorini, tagliarli a metà e lasciarli da parte per decorare.
  • Unire al riso fagiolini, carote, peperoni e cipolline e mescolare accuratamente. Unire quindi i wurstel e il formaggio e mescolare nuovamente. Regolare, se necessario, di olio e sale e decorare con i pomodorini.
  • Riporre un ora in frigo prima di servire.
  • Accompagnare con olio a crudo e maionese.
  • Da :http://www.lospicchiodaglio.it/index.php?sez=ricette&azione=scheda&elemento=134

giovedì 14 luglio 2011

Ricette antipasto gamberetti e rucola


Ingredienti per 4 persone: 

500 gr di gamberetti, rucola fresca, parmigiano a scaglie, aceto balsamico. 



Procedimento: 

Pulite bene e lessate i gamberetti. Quando si sono raffreddati metteteli nel piatto di portata cospargendoli con la rucola e le scaglie di parmiggiano.
Finite il piatto con una bella spruzzata di aceto balsamico. Piatto fresco e velocissimo ideale per l'estate.

Da :http://www.mareinitaly.it/ricette_v?id=283

mercoledì 13 luglio 2011

Ricette pasta alla crema di gorgonzola e peperoni

Pasta alla crema di gorgonzola e peperoni
INGREDIENTI

  • mezzo peperone giallo
  • mezzo peperone rosso
  • 1 piccola cipolla rossa di Tropea
  • 250 ml circa di brodo vegetale
  • 1 cucchiaio d’olio extravergine di oliva
  • 4 foglie di basilico
  • 2 spicchi d'aglio
  • sale
  • pepe
  • 60 g di gorgonzola
  • 160 g di pasta
  • PREPARAZIONE
    • Lavare i peperoni, rimuovere i torsoli, i semi e le nervature bianche e tagliarli a falde. Conservarne qualche pezzettino da tagliare a cubetti per decorare.
    • Pulire la cipolla rimuovendo le estremità e lo strato esterno di consistenza cartacea. Tagliarla a spicchi.
    • Scaldare il brodo vegetale.
    • Mettere l'olio in una padella e mettervi i peperoni, la cipolla, le foglie di basilico ben lavate, l'aglio spellato.
    • Portare la padella sul fuoco e far sfrigolare le verdure per un paio di minuti a fiamma vivace. Unire un pizzico di sale, una grattugiata di pepe e mezzo mestolo di brodo vegetale caldo.
    • Far cuocere per 10 minuti a fiamma media, coperto, girando di tanto in tanto. Trascorso il tempo di cottura scoperchiare e far cuocere altri 5 minuti. Unire poco brodo vegetale se il fondo di cottura dovesse asciugarsi troppo.
    • Terminata la cottura eliminare l'aglio, metà foglie di basilico e frullare il resto.
    • Mettere nella padella in cui si sono cotte le verdure il gorgonzola ridotto a cubetti e farlo sciogliere su fiamma molto bassa. Unire la salsa di peperoni, amalgamare bene, spegnere il fuoco e coprire.
    • Lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolarla senza scuoterla eccessivamente e condirla nella padella con il fuoco acceso, mescolando accuratamente. Servire decorando con i peperoni tenuti da parte.
    • http://www.lospicchiodaglio.it/index.php?sez=ricette&azione=scheda&elemento=769

martedì 12 luglio 2011

Giuseppe Moscati – L'amore che guarisce' ..

San Giuseppe Moscati
Giuseppe Moscati (Benevento, 25 luglio 1880  Napoli, 12 aprile 1927) è stato un medicoitaliano. È stato canonizzato da papa Giovanni Paolo II nel 1987 ed è tra i santi più popolari delXX secolo[1].Nacque a Benevento il 25 luglio 1880 da un magistrato, Francesco, e da una nobildonna, Rosa De Luca dei Marchesi di Roseto, settimo di nove figli.

Nel 1884 si trasferì con la famiglia a Napoli dove il padre era Consigliere della Corte d'Appello e dove il piccolo Giuseppe ricevette la Prima Comunione, quattro anni più tardi, nella chiesa delle Ancelle del Sacro Cuore. In questa chiesa i Moscati incontravano sovente il Beato Bartolo Longo, fondatore del Santuario di Pompei. Accanto alla chiesa viveva Caterina Volpicelli, poi Santa, alla quale la famiglia era spiritualmente legata.
Nel 1892 iniziò ad assistere il fratello Alberto infortunatosi seriamente per una caduta da cavallo durante il servizio militare: da questo episodio cominciò a maturare la sua passione per la medicina.
Il 4 agosto 1903 si laureò a pieni voti con una tesi sull'urogenesi epatica, lavoro che gli valse anche il diritto di stampa. Dopo pochi mesi si presentò ai concorsi per assistente ordinario e per coadiutore straordinario agli Ospedali Riuniti degli Incurabili, superando entrambe le prove[2]. Si impiegò all'ospedale degli Incurabili dove rimase per 5 anni.
Dopo gli studi liceali, si iscrisse, nel 1897 alla Facoltà di Medicina; nello stesso anno morì il padre, colpito da emorragia cerebrale.
La sua giornata fu sempre molto intensa: si alzava presto al mattino per recarsi a visitare gratuitamente gli indigenti dei quartieri spagnoli prima di prendere servizio in ospedale per il lavoro quotidiano, e di visitare al pomeriggio i malati nel suo studio privato. La dedizione per gli ammalati non sottrasse mai il tempo allo studio e alla ricerca medica che perseguì attuando un equilibrio fra scienza e fede.
La sua partecipazione umana ai problemi dei pazienti, unita alle competenze mediche, si espresse con un atteggiamento riassunto in queste parole: «Esercitiamoci quotidianamente nella carità. Dio è carità. Chi sta nella carità sta in Dio e Dio sta in lui. Non dimentichiamoci di fare ogni giorno, anzi in ogni momento, offerta delle nostre azioni a Dio compiendo tutto per amore».
Moscati, alla madre che, conoscendone la sensibilità, era preoccupata che la sua scelta di iscriversi a medicina l'avrebbe messo a dura prova nel contatto continuo con il dolore, rispose che: "era disposto anche a coricarsi nel letto dell'ammalato". Questo suo impegno fu confermato in seguito dalla assoluta dedizione con cui egli assistette i suoi pazienti, dei quali curò sempre non solo i bisogni del corpo ma anche quelli dell'anima, testimoniando il suo profondo convincimento di fede che la stessa malattia possa essere lenita dal conforto spirituale e religioso.

Giuseppe Moscati, terzo da sinistra seduto, giovane docente tra i suoi primi studenti
Con lui si manifestò appieno quella umanizzazione della medicina che, proprio negli anni in cui egli si trovò a operare, sembrava risentire invece di un'eccessiva scientificità, che comportava un certo distacco della figura del medico dal paziente, quasi come se, per affermare le proprie competenze professionali, basate sulla razionalità e sullo zelo scientifico delle nuove acquisizioni in campo medico, fosse più importante "risolvere la malattia" piuttosto che occuparsi del malato in sé. Moscati, invece, anticipò con il suo comportamento quello che è oggi considerata nell'esercizio della medicina la condizione necessaria ed essenziale per occuparsi del malato, inteso non più come mero portatore di una malattia da guarire, ma come persona che soffre e a cui bisogna perciò riconoscere pari dignità nella sua sfera fisica e in quella emotiva spirituale, con una presa in carico totale dei suoi bisogni.
Nell'aprile del 1906, mentre il Vesuvio iniziò ad eruttare ceneri e lapilli su Torre del Greco, mettendo in pericolo un piccolo ospedaletto, succursale degli Incurabili, si recò prontamente sul posto, contribuendo a mettere in salvo gli ammalati, poco prima del crollo della struttura.
Nel 1908, dopo aver superato il concorso di assistente ordinario per la Cattedra di Chimica Fisiologica, iniziò a svolgere attività di laboratorio e di ricerca scientifica nell'Istituto di Fisiologia. Nel 1911 un'epidemia di colera funestò Napoli ed egli fu chiamato a svolgere la sua opera di ricerca dall'Ispettorato della Sanità Pubblica, presso la quale presentò una relazione sulle opere necessarie per il risanamento della città, in parte condotte a compimento. Molte delle opere da lui prospettate furono eseguite ed egli fu anche proposto per la libera docenza in chimica biologica. [3]
Nello stesso anno, gli fu conferita la libera docenza in Chimica Fisiologica, su proposta del professor Antonio Cardarelli, da sempre ammirato per la preparazione del giovane medico, e iniziò e continuò ininterrottamente l'insegnamento d'indagini di laboratorio applicate alla clinica e di chimica applicata alla medicina con esercitazioni e dimostrazioni pratiche secondo programmi approvati dal Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione . [4]
Sempre nel 1911 Moscati fu inviato dal Prof. Gaetano Rummo ad essere corrispondente per l'inglese e il tedesco di "La riforma Medica" da lui fondata prima come quotidiano, poi come settimanale e poi come quindicinale. Per vari anni fino al 1917 fu segretario di redazione della rivista Michele Landolfi. [5] Fu anche socio della Reale Accademia Medico-chirurgica e direttore dell'Istituto di Anatomia Patologica. Era stimato dai giovani medici in tirocinio che lo seguivano durante le visite ai pazienti.
Dopo la morte della madre per diabete, avvenuta nel 1914, allo scoppio della prima guerra mondiale presentò domanda di arruolamento volontario, ma la domanda venne respinta in quanto la sua opera fu giudicata necessaria in corsia, agli Incurabili, per prestare soccorso e conforto spirituale ai soldati feriti di ritorno dal fronte.
Nel 1916 supplì il Prof. Malerba nel corso ufficiale di chimica fisiologica e nello stesso tempo gli fu fraternamente vicino durante la lunga malattia preparandolo all'incontro col Signore. [6]
Nel 1917 rinunziò alla cattedra universitaria e all'insegnamento, per continuare il lavoro in ospedale e restare accanto agli infermi ai quali era molto legato. [7]
Il Consiglio d'Amministrazione dell'Ospedale Incurabili lo nominò primario nel 1919, e il 2 maggio 1921 il Prof. Giuseppe Moscati inviò al Ministero della Pubblica Istruzione la domanda per essere abilitato per titoli alla libera docenza in Clinica Medica Generale; il 6 giugno 1922 la Commissione nominata dal Ministero esaminò i titoli e lo ritenne idoneo a conseguire tale libera docenza e tenuto conto del suo alto valore scientifico lo esonerò all'unanimità dalla discussione dei lavori presentati, dalla lezione e dalla prova pratica. [8]
Numerose sue ricerche furono pubblicate su riviste italiane ed internazionali, tra le quali le ricerche pionieristiche sulle reazioni chimiche delglicogeno.
Da Wikipedia

Gli antichi telai di Tiriolo

Tiriolo Piccolo e grazioso borgo del catanzarese di un panorama unico la cui vista abbraccia i due mari lo Ionio ed il Tirreno, ed è qui che...