mercoledì 27 aprile 2011

Ricette fettuccine con pancetta al prezzemolo.









Ingredienti :

Per 4 persone:
  • 250 gr di ricotta,
  • 150 gr di pancetta a dadini,
  • un cucchiaio di olio d'oliva,
  • 1 cipolla tritata,
  • 2 cucchiai di panna da cucina,
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato,
  • 350 gr di fettuccine,
  • 50 gr di prezzemolo tritato,
  • sale e pepe. 
Difficoltà: facile. Preparazione: 30 minuti.
Preparazione :
Lavorate la ricotta azionando il contenitore di un mixer fino a quando avrete ottenuto un composto morbido e cremoso. In una padella dal fondo antiaderente fate soffriggere la pancetta, dopodichè mettetela a perdere l'unto su fogli di carta da cucina. Versate l'olio in una seconda padella e unite la cipolla tritata; quando sarà diventata trasparente, abbassate la fiamma e aggiungete la ricotta e la pancetta.
Mescolate e incorporate il parmigiano grattugiato, la panna, il sale e il pepe. Cuocete al dente le fettuccine, scolatele e conditele col composto alla ricotta. Prima di servire spolverizzatele con una manciata di prezzemolo tritato.

venerdì 22 aprile 2011

Ricette Vitel tonnè...

Ingredienti per 8-10 persone per il Vitel Tonné

1 kg di girello di vitello o di noce di vitello (conta circa 1 hg di carne per persona)
3 carote medie
1 cipolla grossa
2 limoni non trattati
3 chiodi di garofano
1 costa di sedano
1 cucchiaio di olio di oliva
capperi per decorare


Per la salsa tonnata
limoni, carote, cipolla e sedano (le verdure cotte con la carne)
250 gr di tonno sottolio (1 scatoletta)
250 gr si maionese (1 barattolo)


Come prepari il Vitel Tonné
In una pentola a pressione o in una casseruola dal fondo spesso versa 1 cucchiaio di olio di oliva e metti la cipolla pulita e pelata dello strato più esterno tagliata in spicchi e le carote pelate con la mandolina. Aggiungi il limone a cui hai già pulito bene la scorza e tagliato in spicchi e spremi un pò del suo succo direttamente nella pentola.
Punta sulla carne i chiodi di garofano e aggiungi la costa di sedano mondata e privata dei filamenti più duri.
Soffriggi a fiamma dolce per un quarto d'ora girando la carne perché si dori da tutti i lati.
Poi versa due-tre bicchieri di acqua calda e copri con il coperchio. Se usi la pentola a pressione, calcola 1 ora e un quarto dal fischio, se usi la casseruola ci vogliono almeno 2 ore a fiamma sempre molto dolce. Se ti sembra che sia troppo asciutto, aggiungi un bicchiere di acqua calda durante la cottura.
A cottura ultimata la carne deve essere tenera. Fai raffreddare bene prima di tagliare a fettine sottili.

Come prepari la salsa tonnata per il
 Vitel Tonné
Metti nel mixer i limoni, il sedano, la cipolla e le carote utilizzate in cottura, che saranno molto morbidi. E aggiungi il tonno spezzettato con una forchetta e scolato dell'olio di conservazione.
Frulla fino ad ottenere un composto omogeneo e molto denso. A questo punto aggiungi la maionese e mescola con un grosso cucchiaio di legno ma non frullare più altrimenti la maionese "impazzisce" e si separa.
La salsa tonnata è pronta per essere nappata sulle fettine di carne disposte su di un piatto da portata.
Puoi decorare con capperi, rondelle di carote e fettine di limone.
Immagine tratta da Google.

martedì 19 aprile 2011

Ricette pesce spada al salmoriglio.

INGREDIENTI: per 2 persone
2 fette di pesce spada di circa 200 g ciascuna
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1/2 limone (il succo)
1 rametto di rosmarino
sale, pepe
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PER IL SALMORIGLIO:
125 g di olio extravergine di oliva
50 g di acqua
2 cucchiai di prezzemolo tritato
1 limone (il succo)
1 spicchio d’aglio schiacciato (non tritato)
1/2 cucchiaio di origano
pepe, sale
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TEMPO DI PREPARAZIONE:
40 minuti
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PREPARAZIONE:
Ho pulito i tranci di pesce spada dalla pelle che li circondava e dalla vertebra centrale. Li ho sistemati su un piatto e li ho irrorati con i 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e con il succo di 1/2 limone. Ho lasciato marinare (in ogni caso per non meno di 10 minuti) e nel frattempo ho preparato il salmoriglio.
Ho lavato e tritato finemente il prezzemolo, ho filtrato il succo di limone, ho scaldato i 50 g d’acqua e ho messo sù una pentola per il bagnomaria. Quando l’acqua del bagnomaria è diventata calda, ho sovrapposto una ciotola di acciaio non antiaderente (quando si deve usare la frusta, le pentole antiaderenti sono sempre sconsigliate perché c’è la possibilità che perdano qualche residuo) con dentro i 125 g d’olio. Sbattendo energicamente c’ho aggiunto l’acqua calda, il succo di limone filtrato, il prezzemolo, l’origano, il sale e il pepe. Ho lasciato cuocere la salsina a bagnomaria per 5 minuti.
Ho cotto i tranci di pesce spada su di una griglia ben pulita e già surriscaldata spennellandoci sopra un pò del liquido della marinatura usando il rametto di rosmarino come pennello. A cottura ultimata ho salato e pepato. Ho impiattato versando sopra un pò di salmoriglio e portandolo anche a tavola in una salsiera.
Da :http://diariodicucina.myblog.it/archive/2008/06/01/pesce-spada-al-salmoriglio.html

domenica 17 aprile 2011

Ricette Lasagne al forno.


Lasagne al forno

Difficoltà: difficoltà 3
Dosi: per 4 persone
Tempo: 110 minuti
Note Aggiuntive: Se scegliete di usare le lasagne fatte in casa bisogna aggiungere il tempo di preparazione della sfoglia

Preparazione:
Preparate le lasagne con la pasta fatta in casa o compratele già pronte in un buon negozio di pasta fresca.
Preparate il ragù facendo soffriggere la cipolla, la carota e il sedano tagliati finemente in olio d’oliva. Aggiungete la carne sfiocchettandola e fatela rosolare qualche minuto a fuoco medio.
Irrorate col vino, mescolate e aggiungete il pomodoro. Abbassate la fiamma, regolate di sale e pepe e fate cuocere molto lentamente per almeno 1 ora.
Procedete a comporre le lasagne: ungete una pirofila con l’olio, disponete uno strato di lasagne scottate in acqua bollente salata. Cospargete di ragù e versate uno strato di besciamella. Cospargete col grana e disponete delle fettine di mozzarella. Ripetete l’operazione formando i vari strati fino a che non esaurite gli ingredienti. Formate l’ultimo strato con grana e mozzarella.
Cuocete in forno ben caldo a 200 gradi per circa 30 minuti.

Accorgimenti:
Aggiungete un pochino d’olio nell’acqua di cottura per evitare che le lasagne si attacchino tra loro.
Una volta scolate, asciugatele con un panno prima di disporle nella teglia.

Idee e varianti:
Potete arricchire le vostre lasagne al forno con strati di melanzane fritte.
Per delle lasagne più dorate potete accendere il grill per qualche minuto a fine cottura.

sabato 16 aprile 2011

La Domenica delle Palme a Pizzo...in Calabria.

Con “le Palme” iniziano i riti della settimana Santa. Domenica delle Palme segna l’entrata trionfale di Gesù nella città di Gerusalemme, salutato e festeggiato come un Re dalla gente con rami di Palma e di ulivo. A Pizzo c’è ancora l’usanza di far benedire i germogli delle palme e i ramoscelli d’ulivo. Molti anni fa i contadini entravano nel Duomo di San Giorgio con grossissimi rami di ulivo che occupavano tutto l’ingresso della chiesa. Le donne e i bambini lavoravano i germogli di palma in modo da ottenere crocette, cestini, panieri, cuoricini e quanto altro. Ancora oggi nelle case si usa appendere le palme benedette al centro del letto matrimoniale in segno di buon auspicio. È ancora usanza bruciare le palme e i ramoscelli d’ulivo nel giorno delle Ceneri dell’anno successivo. Anticamente la palma era appesa anche sul pennone della barca “uscere” della tonnara in segno augurale per una buona annata di pesca. Durante la benedizione, le palme e i ramoscelli d’ulivo vengono alzati verso il cielo sbattuti con forza. Ciò provoca un intenso fruscio della durata di parecchi minuti. A conclusione della Santa Messa, la croce di rami d’ulivo, viene portata in processione, fino alla colonna in granito di Piazza della Repubblica. Negli anni passati durante la legatura della Croce, il sacrestano veniva colpito con rami d’ulivo. Ancora oggi al sacrestano spetta il diritto di portare la croce in processione. Alla fine delle celebrazioni gli uomini usavano appendere, all’occhiello della giacca, un paniere, una croce, un cuoricino di palma o semplicemente un ramoscello d’ulivo.
Da :http://www.pizzodicalabria.net/index.php?option=com_content&task=view&id=79&Itemid=71
Foto tratta da Google.

giovedì 14 aprile 2011

Gaza, ucciso il volontario italiano Già arrestati due dei rapitori.


È stato ucciso Vittorio Arrigoni, l’italiano attivista per i diritti umani dell’International Solidarity Movement rapito ieri a Gaza e il suo corpo è stato rinvenuto in una casa abbandonata nel corso di un blitz delle forze di Hamas.

La Farnesina conferma È stato ucciso Vittorio Arrigoni, l’italiano attivista per i diritti umani dell’International Solidarity Movement rapito ieri a Gaza e il suo corpo è stato rinvenuto in una casa abbandonata nel corso di un blitz delle forze di Hamas.
La condanna di Hamas  Hamas ha preso nettamente le distanze dall’assassinio di Vittorio Arrigoni, il 36enne pacifista italiano trovato morto a Gaza, così come aveva fatto ieri rispetto al suo sequestro: «È un crimine atroce che nulla ha a che fare con i nostri valori, la nostra religione, i nostri usi e le nostre tradizioni», ha puntualizzato in conferenza stampa un portavoce del ministero dell’Interno facente capo al gruppo radicale palestinese, Ehab al-Ghoussein. Due sospetti erano già stati arrestati prima del rinvenimento del cadavere di Arrigoni, e uno di loro sotto interrogatorio aveva «tradito i complici» e «indicato il luogo dove il cooperante era tenuto», ha proseguito Ghoussein, avvertendo che «daremo la caccia agli altri membri del gruppo di appartenenza dei rapitori», nei confronti dei quali «sarà applicata la legge». La cattura del cooperante brianzolo era stata rivendicata da un movimento salafita finora sconosciuto, la sedicente ’Brigata dei Valorosi Compagni del Profeta Mohammed bin Moslimà.

Ricette crostata di carciofi e ricotta.

Ingredienti per uno stampo da 26 cm:
1 rotolo di pasta sfoglia 
6 carciofi 
250 gr di ricotta 
1 uovo 
50 gr di parmigiano 
20 gr di burro 
sale 
pepe
Tempo di preparazione: 30 min
Tempo di cottura: 1 ora
Tempo totale: 1 ora

Procedimento per preparare la crostata di carciofi

Mondare i carciofi e tagliarli a fettine sottili.
Far sciogliere il burro in una padella, aggiungere i carciofi e farli salatare in padella aggiungendo un bicchiere d’acqua; far cuocere i carciofi per una decina di minuti a fiamma bassa e con un coperchio. Salare e pepare.Disporre la ricotta in una terrina, aggiungere sale, pepe, parmigiano e uova.Amalgamare il tutto fino a formare un composto liscio e omogeneo.Stendere uno strato di pasta sfoglia in un ruoto imburrato e disporre uno strato di carciofi.Aggiungere qualche carciofo sminuzzato alla crema di ricotta e disporla sullo strato di carciofi.Ripiegate il bordo intorno della pasta sfoglia e formate un cordoncino.
Spennellate la torta salata con un uovo battuto ed infornate la crostata di ricotta e crciofi a 180° per 30 minuti circa. 
Lasciar intiepidire la crostata di carciofi prima di tagliarla a fette e servire.

Gli antichi telai di Tiriolo

Tiriolo Piccolo e grazioso borgo del catanzarese di un panorama unico la cui vista abbraccia i due mari lo Ionio ed il Tirreno, ed è qui che...