sabato 14 aprile 2012
Canale 5, a 100 anni dal naufragio domani in onda “Titanic” di James Cameron
Per celebrare i 100 dal più celebre naufragio della storia, Mediaset proporrà su Canale 5, in prima serata, il film-kolossal di James Cameron, “Titanic“. E’ il film che mantiene il secondo miglior incasso di tutti i tempi: in Italia uscì il 16 gennaio 1998 e rimase in programmazione per oltre sei mesi, incassando qualcosa come 81 miliardi di lire. Il film è da poco tornato nelle sale cinematografiche italiane, con una rivisitazione in 3D ed è stato il film più visto nello scorso fine settimana. Il film racconta la storia d’amore fra l’artista di strada, un disegnatore dalle umili origini, Jack Dawson (interpretato da Leonardo Di Caprio) e Rose Dewitt Bukater, affascinante giovane aristocratica (Kate Winslet). La storia d’amore si incastra all’interno della tragedia del Titanic, che affondò nel viaggio inaugurale, il 15 aprile 1912: il transatlantico Titanic era in viaggio da Southampton a New York, ma non evitò uno scontro con un iceberg, che spaccò in due la nave, provocando la morte di 1500 passeggeri. Il film Titanic, scritto e diretto da James Cameron, con Leonardo Di Caprio, Kate Winslet, Billy Zane, Kathy Bates, Frances Fisher, Gloria Stuart, Bill Paxton, Billy Hill, David Warner, Victor Garber, Jonathan Hyde, andrà in onda domani, domenica 15 aprile, alle ore 21.10, su Canale 5.
Pietro Gugliotta
http://www.tvoggi.info/canale-5-a-100-anni-dal-naufragio-domani-in-onda-titanic-di-james-cameron/
venerdì 13 aprile 2012
100 anni dal Titanic.... My heart will go on, love theme from "Titanic" Celine...
Cent’anni fa la notte del 14 aprile affondava il Titanic dopo avere preso di striscio un iceberg nel viaggio inaugurale dal porto britannico di Sounthampton a New York. Mancavano venti minuti a mezzanotte al momento dell’impatto e la nave si inabissò due ore e quaranta minuti dopo. Quattro giorni dopo anzichè il Titanic fu la nave Carpathia ad approdare al porto di New York con a bordo circa 700 superstiti del Titanic. La Carpathia fu accolta da un folla di circa quarantamila curiosi che stiparono il molo numero 54 nella speranza di avere notizie su quanto era accaduto. Inutile dire che cento anni fa le notizie viaggiavano in modo ben differente di come viaggiano in un mondo collegato da Internet. Inizialmente per esempio la stampa americana pubblicò erroneamente la notizia che il Titanic stava lentamente venendo trasportato a New York a carico della SS Virginian. Al momento della tragedia c’erano 1317 passeggeri a bordo – 324 in prima classe, 284 in seconda e 709 stipati in terza. Il personale di bordo era composta da 885 persone. Fra i ricchi che viaggiavano in prima vi erano alcuni dei nomi più noti dell’alta società newyorkese. C’era per esempio John Jacobs Astor IV (ai tempi si diceva con invidia che era un milionario), c’era il noto industriale Benjamin Guggenheim e c’era il proprierario dei grandi magazzini Macy’s Isidor Straus con sua moglie Lucy (nella foto). Erano molti a bordo i nomi famosi della New York bene: la milionaria Margaret Molly Brown, l’attrice Dorothy Gibson, lo scrittore William Thomas Stead. Sul Titanic avrebbe dovuto esserci anche il proprietario stesso del transatlantico, il banchiere J. P. Morgan, che all’ultimo minuto però era stato trattenuto e non aveva potuto imbarcarsi. Una tragedia molto newyorkse quella del Titanic e non è un caso dunque che in occasione del centenario a New York ci siano parecchie celebrazioni. Al museo di South Street Seaport per esempio rimarrà aperta fino al 16 maggio una mostra intitolata “Titanic at 100″ che comprende oggetti recuperati dal fondo del mare, reigstrazioni audio degli SOS di quella terrbile notte, spezzoni del film sulla tragedia che uscì nel 1953. Domenica ci sarà una commmorazione allo Straus Park, un fazzoletto di verde all’incrocio di Broadway e la 105sima Strada in un piccolo parco dedicato a Isidor Straus e alla moglie che nella tragedia perirono insieme – abbracciati a letto nella loro cabina. Ci sarà anche un Titanic Historic Walking tour, cioè un giro a piedi di punti di New York associati con il disastro. In particolare si visiterà il molo 54 con un cicerone che entrerà nei dettagli di cosa avvenne in quel punto che fu l’epicentro delle notizie relative al Titanic affondato. Ma il lungo dove più vale la pena di marcare il centenario del Titanic è Twitter. E’ qui dove molti giovani americani esprimono meraviglia. “Titanic? Un vero pisodio di cronaca? Noi credevamo che fosse tutta un’invenzione di Hollywood! Un film di James Cameron tratto dalla fantasia, non dalla realtà…”..da :http://visconti.blogautore.espresso.repubblica.it/2012/04/14/titanic-uninvenzione-di-hollywood/
100 anni dal Titanic...
Cent’anni fa la notte del 14 aprile affondava il Titanic dopo avere preso di striscio un iceberg nel viaggio inaugurale dal porto britannico di Sounthampton a New York. Mancavano venti minuti a mezzanotte al momento dell’impatto e la nave si inabissò due ore e quaranta minuti dopo.
Quattro giorni dopo anzichè il Titanic fu la nave Carpathia ad approdare al porto di New York con a bordo circa 700 superstiti del Titanic. La Carpathia fu accolta da un folla di circa quarantamila curiosi che stiparono il molo numero 54 nella speranza di avere notizie su quanto era accaduto. Inutile dire che cento anni fa le notizie viaggiavano in modo ben differente di come viaggiano in un mondo collegato da Internet. Inizialmente per esempio la stampa americana pubblicò erroneamente la notizia che il Titanic stava lentamente venendo trasportato a New York a carico della SS Virginian.
Al momento della tragedia c’erano 1317 passeggeri a bordo – 324 in prima classe, 284 in seconda e 709 stipati in terza. Il personale di bordo era composta da 885 persone. Fra i ricchi che viaggiavano in prima vi erano alcuni dei nomi più noti dell’alta società newyorkese. C’era per esempio John Jacobs Astor IV (ai tempi si diceva con invidia che era un milionario), c’era il noto industriale Benjamin Guggenheim e c’era il proprierario dei grandi magazzini Macy’s Isidor Straus con sua moglie Lucy (nella foto). Erano molti a bordo i nomi famosi della New York bene: la milionaria Margaret Molly Brown, l’attrice Dorothy Gibson, lo scrittore William Thomas Stead. Sul Titanic avrebbe dovuto esserci anche il proprietario stesso del transatlantico, il banchiere J. P. Morgan, che all’ultimo minuto però era stato trattenuto e non aveva potuto imbarcarsi.
Una tragedia molto newyorkse quella del Titanic e non è un caso dunque che in occasione del centenario a New York ci siano parecchie celebrazioni. Al museo di South Street Seaport per esempio rimarrà aperta fino al 16 maggio una mostra intitolata “Titanic at 100″ che comprende oggetti recuperati dal fondo del mare, reigstrazioni audio degli SOS di quella terrbile notte, spezzoni del film sulla tragedia che uscì nel 1953.
Domenica ci sarà una commmorazione allo Straus Park, un fazzoletto di verde all’incrocio di Broadway e la 105sima Strada in un piccolo parco dedicato a Isidor Straus e alla moglie che nella tragedia perirono insieme – abbracciati a letto nella loro cabina.
Ci sarà anche un Titanic Historic Walking tour, cioè un giro a piedi di punti di New York associati con il disastro. In particolare si visiterà il molo 54 con un cicerone che entrerà nei dettagli di cosa avvenne in quel punto che fu l’epicentro delle notizie relative al Titanic affondato.
Ma il lungo dove più vale la pena di marcare il centenario del Titanic è Twitter. E’ qui dove molti giovani americani esprimono meraviglia. “Titanic? Un vero pisodio di cronaca? Noi credevamo che fosse tutta un’invenzione di Hollywood! Un film di James Cameron tratto dalla fantasia, non dalla realtà…”..da :http://visconti.blogautore.espresso.repubblica.it/2012/04/14/titanic-uninvenzione-di-hollywood/
sabato 25 febbraio 2012
Ricette dolci ... Migliaccio...
INGREDIENTI
burro e farina per lo stampo
5 uova
1 litro di latte parzialmente scremato
1 limone non trattato
100 g di burro
150 g di semola
300 g di zucchero più qualche cucchiaio da cospargere in superficie
2 bustine di vanillina
PREPARAZIONE
Imburrare uno stampo tondo con cerniera apribile di 26/28 cm di diametro, cospargerlo uniformemente con la farina e scuotere via le eccedenze.
Preriscaldare il forno a 180°C, preferibilmente con la funzione ventilata.
Rompere le uova in una ciotola e sbatterle con una forchetta.
Mettere il latte in un pentolino antiaderente.
Lavare bene il limone, sbucciarlo con un coltello in modo da prelevare la buccia con poca parte bianca e immergerla nel latte.
Mettere sul fuoco a fiamma media e far riscaldare il latte, senza però farlo bollire. Mescolare di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
Quando si è scaldato toglierlo dal fuoco e unire il burro a pezzetti mescolando bene con il cucchiaio di legno fintanto che non si è sciolto. Togliere la buccia del limone.
Unire quindi le uova amalgamando con la frusta. Aggiungere la semola a pioggia, lo zucchero e la vanillina sempre amalgamando con la frusta.
Riportare il pentolino sul fuoco a fiamma media e cuocere fintanto che il composto non si rapprende un po' diventando fluido come una crema. Non farlo rapprendere eccessivamente.
Mettere il composto nello stampo e infornare nel ripiano centrale. Cuocere per 40 minuti circa, prima di sfornare verificare che si sia formata una bella crosticina dorata/bruna (nel caso non si fosse ancora formata proseguire ancora la cottura).
Appena tolto dal forno cospargerlo con lo zucchero tenuto da parte e far raffreddare.
Sformarlo con molta delicatezza su un piatto da portata e servirlo freddo, meglio ancora se il giorno dopo.
Tratto da: http://www.lospicchiodaglio.it/ricetta/migliaccio#ixzz1nNa2sQkB
mercoledì 15 febbraio 2012
Tetto certosa Serra San Bruno crolla sotto peso neve
Vibo Valentia - (Adnkronos) - L'area interessata al cedimento è di 60 metri quadrati circa. Il materiale sprofondato si è fermato, insieme alla neve abbondante che pesava sul tetto, tra la volta e la copertura.
martedì 7 febbraio 2012
Torta salata spinaci e ricotta...
INGREDIENTI
1 Kg di spinaci
sale fino
300 g di ricotta
100 g di Parmigiano Reggiano
2 uova
maggiorana
pepe nero macinato al momento
400 g di pasta sfoglia
PREPARAZIONE
Pulire gli spinaci accertandosi che siano stati scartati tutti i gambi e sciacquare abbondantemente le foglie in acqua fresca corrente. Metterli in una capace pentola, portarli sul fuoco e farli bollire a fuoco moderato per 10 minuti. Non aggiungere altra acqua che non quella che resta sulle foglie dopo il lavaggio. A metà cottura unire un pizzico di sale.
Quando cotti, mettere gli spinaci in un colino e pestarli con un cucchiaio in modo da strizzarli e levare i residui d’acqua.
Tritarli finemente con la mezzaluna sul tagliere.
In una terrina mescolare gli spinaci, la ricotta, il Parmigiano Reggiano grattugiato, le uova sbattute (tenendone da parte un poco per pennellare la superficie), un pizzico di sale, uno di maggiorana ed una grattugiata di pepe.
Foderare una placca da forno di forma circolare da 25-30 cm di diametro con carta da forno leggermente inumidita affinché diventi più malleabile.
Dividere a metà la pasta sfoglia e stenderla in due dischi sottili.
Adagiare il primo nella placca foderandola completamente anche lungo i bordi e punzecchiarne il fondo con i denti di una forchetta.
Cospargere uniformemente il composto di spinaci e livellarlo con una spatola piatta.
Coprire con la restante pasta sfoglia sigillando bene i bordi.
Punzecchiare anche la superficie e spennellare bene con l'uovo tenuto da parte.
Infornare nel forno preriscaldato a 200°C per 25-30 minuti. Se necessario prolungare di qualche minuto la cottura fino ad ottenere una pasta uniformemente dorata.
http://www.lospicchiodaglio.it/ricetta/torta-salata-spinaci-ricotta
martedì 24 gennaio 2012
Ricette crepes ricotta e spinaci
INGREDIENTI
500 g di spinaci
sale fino
1 cucchiaio d'olio extravergine di oliva
2 spicchi d'aglio
100 g di ricotta
burro
2 uova di pastella per crepes salate
30 g di Parmigiano Reggiano
PREPARAZIONE
Lavare gli spinaci sotto acqua fresca corrente, rimuovere i gambi e metterli in una pentola senza altra acqua che non sia quella che rimane sulle foglie dopo averle sciacquate. Portare la pentola sul fuoco e far bollire a fuoco moderato per 10 minuti. A metà cottura unire un pizzico di sale.
Quando cotti, mettere gli spinaci in un colino e pestarli con un cucchiaio in modo da strizzarli.Tritarli grossolanamente con la mezzaluna sul tagliere.
In una padella mettere l'olio, gli spicchi d'aglio spellati, accendere il fuoco e farli ben dorare. Unire gli spinaci e farli saltare qualche minuto a fiamma vivace.
Mettere in una ciotola fino al momento di utilizzarli.
Mettere la ricotta in una ciotolina e lavorarla con una forchetta per renderla più malleabile.
Ungere con pochissimo burro la padella delle crepes e versare un mestolino di pastella.
Appena la crepe è dorata su un lato voltarla e cominciare a condirla, molto velocemente.
Cospargere metà crepes con la ricotta, quindi mettere gli spinaci e chiudere piegando a metà e quindi nuovamente a metà, fino ad ottenere un ventaglio.
Servire immediatamente decorando il Parmigiano Reggiano grattugiato grossolanamente.
Imburrare il padellino ad ogni cottura e ripetere il procedimento per ogni crepe.
http://www.lospicchiodaglio.it/ricetta/crepes-ricotta-spinaci
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