lunedì 21 marzo 2011

Guerra in Libia.


I motivi della guerra in Libia e l'intervento USA, francese, inglese e italiano con missili e aerei ha un obiettivo fondamentale: il petrolio.

La guerra in Libia e l’intervento del contingente formato da Francia, Italia, Gran Bretagna, USA si riconduce perfettamente, purtroppo, al ragionamento che avevamo fatto sulla necessità di nuove forme di energia alternativa e di investire fortemente sullafusione fredda. È questo il sottile filo che lega le notizie principali di questa ultima settimana (ma anche delle precedenti, se si allarga lo scenario alle rivolte del Nord Africa), ovvero la crisi della centrale nucleare in Giappone e l’intervento militare in Libia: la necessità di avere sempre più energia, con tutti i rischi connessi alla produzione di quella nucleare, ma anche alle guerre e le rivolte collegate al petrolio, di cui il caso della Libia è l’esempio più attuale.
Non si può credere che l’intervento militare nel paese finora governato da Gheddafi sia originato solo da ragioni umanitarie: l’obiettivo è ritornare a controllare una delle aree petrolifere più importanti e l’Italia, prima titubante, non ha potuto fare altro che appoggiare subito l’intervento militare per difendere gli interessi dell’ENI. Contemporaneamente le lobby petrolifere statunitensi non potevano stare a guardare, anche se i sondaggi americani al momento sono fortemente contrari a qualsiasi intervento sulla Libia.
Cosa c’entra questo con i temi solitamente trattati da Webmasterpoint.org, ovvero programmazione, news informatiche, Internet e tecnologia? C’entra, perché la parola di fondo che potrebbe evitare questi conflitti si chiama "innovazione" ed è proprio con il progresso tecnologico che ci potrebbe essere la vera pace del mondo. Al contrario, gli stati preferiscono investire su armi e bombe e su vecchie energie, piuttosto che sul futuro. E noi, nel nostro piccolo, finché avremo voce, cercheremo di spiegare con la programmazione e le nostre news informatiche e Internet, l’importanza dell’innovazione e sostenerla dandole più risalto e voce possibile.

Apocalypse now

Giappone.
La situazione nella centrale nucleare di Fukushima resta critica. Dopo le esplosioni che nei giorni scorsi hanno interessato i reattori numero uno, due e tre, ieri sono scoppiati, in successione, due incendi nel reattore quattro, seguiti da un'ennesima deflagrazione. La situazione, per quanto possibile, è tornata sotto controllo, nel senso che parrebbero non esserci danni al nucleo dei reattori, quello che in caso di fusione potrebbe scatenare conseguenze peggiori di quelle viste a Chernobyl nel 1986.

Ricette torta primavera.

Torta primavera
Ingredienti:
3 uova
250 g. di farina
200 g. di zucchero
180 g. di burro ammorbidito
scaglie di cioccolato bianco
1 bustina di lievito
zucchero a velo
petali di fiori (per la decorazione)

Preparazione:
lavorare bene i tourli con lo zucchero, poi aggiungetevi la farina setacciata, il burro, le scaglie di cioccolato bianco e il lievito; lavorare bene il composto.

Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale; unirli al composo. infornare a 170° per 35-40 minuti.

Farla raffreddare e cospargerla di zucchero a velo e petali di fiori.
Buon appetito.
Da :http://ricette.dialettando.com/ricette/20090401161037.lasso
Immagine tratta da google.

sabato 19 marzo 2011

Festa del Papà: tradizioni, ricette curiosità della Festa di San Giuseppe.

ll 19 marzo e si celebra la Festa del Papà, ma anche San Giuseppe che è il protettore dei falegnami ma anche dei poveri e delle ragazze. La Festa di San Giuseppe, coincide anche con la fine dell’inverno e in tutta Italia viene festeggiato in maniera diversa.

Per la Festa del Papà ma anche per San Giuseppe, va di moda cucinare dei dolci molto buoni come le zeppole di San Giuseppe, i bignè di San Giuseppe, gli sfinci siciliani o le frittelle di San Giuseppe. Fino a 100 anni, la Festa del Papà si teneva in giugno, mentre poi è stata spostata al 19 marzo, coincidendo cosi con la festa di San Giuseppe. Ancora oggi, la tradizione vuole che per la Festa di San Giuseppe, bisogna bruciare una catasta di legno e buttare un un santino di San Giuseppe tra le fiamme come simbolo di purificazione.
Festa del Papà e per l’occasione ci si prepara ad assaggiare dei dolci appositamente pensati per questa occasione. Ci sono dolci classici per la festa di San Giuseppe, che vanno dalle classiche zeppole ai bignè. In alternativa, si possono pur sempre preparare dei biscotti o una torta personalizzata che sicuramente farà piacere.
Sono tante le ricette di dolci che troviamo nelle nostre regioni e in ogni posto sono diverse e particolari; nella Campania così come in molte città del sud Italia troviamo le zeppole di San Giuseppe, mentre a Roma e dintorni troviamo i Bignè. Spostandoci poi in Sicilia, troviamo anche i classici Sfinci di San Giuseppe, mentre in Liguria troviamo i frisceu che sono principalmente frittelle salate, ma per l’occasione si possono fare anche dolci. Insomma, ogni regione propone i propri dolci tipici che poi piacciono a tutti gli italiani, indistintamente dalla zona di provenienza. Se poi non amate dilettarvi in cucina, allora vi proponiamo di ricorrere all’acquisto dei classici pasticcini o un dolce già pronto che trovate in pasticceria.
Il giorno di San Giuseppe, potrete preparare un dolce molto gustoso in alternativa alle classiche zeppole. Che ne dite quindi di una torta per il papà? Se siete abili in cucina potrete realizzare delle torte molto speciali e soprattutto personalizzate proprio per il vostro festeggiato.
Un’idea carina potrebbe essere quella di realizzare una torta Superman, che renda orgoglioso il vostro babbo e che gli faccia capire che è il vostro supereroe preferito; in questo caso non fatevi mancare il logo di Superman a sottolineare la cosa. Se la persona in questione è più classica, allora che ne dite di una torta a forma di cravatta con magari una dedica speciale e tutta ricoperta con glassa colorata. Se poi non ama le torte e volete realizzare una crostata, puntate sulla crostata al cioccolato che andrete sul sicuro; magari al posto di fare delle strisce incrociate create qualche decorazione personalizzata. Se il vostropapà è un tipo sportivo, puntate allora su una torta a forma di pallone con tanta panna e cioccolato. Insomma, ci sono davvero tante soluzioni interessanti e sul web potrete cercare delle ricette molto gustose per la Festa del Papà.
Da : 
Ideee dolci :
L'ingrediente di base è sempre una base per torta, pan di Spagna, torta al cioccolato, torta paradiso, quello che più vi piace, poi occorrono cioccolato da sciogliere a bagnomaria sempre in abbondanza, panna da montare, da preferire a quella spray perché rende di più ed è più buona.
Per realizzare queste ricette dolci occorre solo un po' di fantasia, non dovete scoraggiarvi ma usare l'ingegno culinario per capire cosa si presta meglio per la vostra decorazione. Il marzapane ad esempio è molto utile, vi basterà comprare i panetti già pronti e poi con il colorante alimentare farlo diventare del colore che vi serve.
La maggior parte delle decorazioni, tipo il motociclista o i resti del dinosauro, se siete fortunate li potete trovate di zucchero, e quindi commestibili, ma altrimenti potete aggirare l'ostacolo o mettendo oggettini di plastica, oppure facendoli voi stessi con il marzapane o con il marshmallow fondant.
  • Torta Festa del Papà campo da golf
    La base è una semplice torta pan di Spagna rettangolare, poi con il marzapane colorato dovete fare la base verde del prato. Per fare l'erba dovete mescolare il cocco grattugiato con il colorante verde, bandiere ed alberelli li potete fare con il marzapane rinforzandoli con degli stuzzicadenti, la pozza d'acqua invece va fatta con la panna montata con qualche goccia di colorante alimentare blu. Per fare le parti in marrone, potete usare la nutella.
  • Torta Festa del Papà Motocross
    Mettete l'uno sopra l'altro dei pezzi di torta e cospargeteli con ilcioccolato fondente sciolto a bagnomaria con un po' di panna. Tracciate gli scalini con dei grissini glassati e poi lateralmente mettete delle palline di cereali al cioccolato. Alla base mettete dei cioccolatini tipo baci di Perugina per fare le pietre. Bandiere e arrivo li dovete fare con i grissini e il marzapane colorato. Mettete in cima un uomo sulla motocicletta, di zucchero o di plastica, e fate solidificare in frigorifero per un'oretta.
  • Torta Festa del Papà pacco regalo
    Prendete un pan di Spagna rettangolare, tagliatelo a metà, bagnatelo con il succo di pera e farcite con la crema pasticcera o al cioccolato, poi ricomponetelo, cospargete tutta la superficie con la panna montata, poi mettete un fiocco rosso e se occorre, con una spatolina sistemate di nuovo la panna. Decorate con gli smarties colorati e tenete in frigorifero fino al momento di servire.
  • Torta Festa del Papà Dinosauro
    La base è una torta al cioccolato semplice , che potete lasciare al naturale oppure farcire con qualche crema. Prendete varie barrette alcioccolato al latte e tritatele grossolanamente nel mixer. Coprite tutta la superficie della torta con la panna montata e poi mettete sopra il cioccolato tritato, coprite gli spazi bianchi con il cacao zuccherato. Con dei pezzetti di cioccolato fate il recinto e poi al centro mettete i resti del vostro dinosauro, potete comprarli di zucchero o se non li trovate farli voi la pasta frolla e poi immergerli nella glassa per renderli bianchi.
  • Torta Festa del Papà Campo di calcio
    Prendete un pan di Spagna semplice e copritelo con uno strato uniforme di panna montata. Per fare le due porte dovete usare leliquirizie, invece per fare le varie strisce del campo da gioco dovete acquistare delle caramelle gommose lunghe di due colori, nel finale mettete dei cilindretti di wafer. Poi per fare i vari calciatori usate degli orsetti di gommosi di due colori e per fare la delimitazione della porta e la parte centrale rotonda usate gli smarties. La palla invece è un cioccolatino a forma di pallone da calcio, questi si trovano molto facilmente!
  • Da : http://www.donnaclick.it/

venerdì 18 marzo 2011

L'ora della terra il 26 marzo senza luci.


 Torna l'Ora della Terra del Wwf, la più grande mobilitazione per il pianeta. Si terrà il 26 marzo ed invita ciascuno non solo a spegnere simbolicamente le luci per un'ora, ma ad intraprendere azioni "verdi" che durino una vita intera.
L'iniziativa, che nel 2010 ha spento le luci di 1200 tra i monumenti più famosi del mondo - da Fontana di Trevi alla Tour Eiffel, fino alle Piramidi egiziane e alla Città Proibita di Pechino - coinvolgerà oltre un miliardo di persone, migliaia di imprese e istituzioni. Lo scorso anno furono 4.500 le città che parteciparono e 128 i Paesi di tutto il mondo. Testimonial come Francesco Totti, Gisele Bundchen e il Nobel per la pace Desmond Tutu, aderirono all'iniziativa, salutata con favore anche dal segretario generale delle Nazioni Unite Ban ki Moon.
Dopo aver spento praticamente il mondo intero, l'edizione 2011 vuole andare oltre, sotto il segno del nuovo logo "60+". "Se vogliamo dare al mondo un futuro migliore - afferma nella nota il Wwf - dobbiamo trasformare le nostre società, tagliare le emissioni inquinanti per vincere la sfida dei cambiamenti climatici, e perseguire un'economia nuova, rispettosa degli equilibri del pianeta e di gran lunga vantaggiosa anche per il benessere dell'uomo".
Il Wwf invita tutti, cittadini, istituzioni, imprese, scuole, a unirsi a questo grande movimento globale, aderendo sul sito www.wwf.it/oradellaterra, scegliendo e "inventando" stili di vita che fanno bene al pianeta, e partecipando alle moltissime iniziative che la sera del 26 marzo saranno organizzate in tutta Italia: eventi di piazza nelle principali città, cene a lume di candela, visite notturne nelle Oasi WWF, osservazioni delle stelle, concerti, spettacoli e iniziative di ogni genere.
www.wwf.it/oradellaterra
Immagine tratta da Google.

Frittelle di San Giuseppe, un dolce originale per la festa del papà.

19 marzo è San Giuseppe, e come tutti sapete in questo giorno cade la festa del papà. Ecco una ricetta facile ed originale per quel giorno: delle deliziose frittelle.



Ingredienti e preparazione: 100 gr di riso, 50 gr di farina, 3uova, 500 ml di latte, scorza di limone grattugiata, zucchero,cannella, zucchero a velo, olio per la frittura.
Nella pentola mettiamo il latte con il riso a fuoco lento; appena sarà cotto unite anche uova, farina, cannella, zucchero e scorza di limone. Impastate bene il tutto e lasciatelo riposare per un’oretta.
Mettete l’olio nella padella e quando sarà bollente friggete lefrittelle aiutandovi con due cucchiai così formate una pallina, fate così ripetutamente fin quando l‘impasto non è finito.
Passate le frittelle nello zucchero a velo, e servite tiepide.
Auguri a tutti i papà i Giuseppe e le Giusy del mondo.
Da :
Immagine tratta da Google.

Un nuovo film per il bandito Giuliano.

Presto in Sicilia si girerà il nuovo film sul bandito Salvatore Giuliano "Busacca cantaci Salvatore Giuliano" creato e sceneggiato da Giovanni Fondacaro e nel ruolo di Giuliano l'attore Fabio Manuel Mulas.
Il bandito Salvatore Giuliano nasce a Montelepre il 16 novembre del 1922 i suoi genitori sono ritornati dall'America da pochi mesi,Giuliano ha 21 anni quando il 2 settembre del 1943 a Quarto Mulino di San Giuseppe Jato (PA) spara  ed uccide un carabiniere che lo aveva sorpreso con due sacchi di frumento acquistati al mercato nero. Ferito Giuliano scappa e si rifugia sui monti che circondano Montelepre.
Con l'assassinio del carabiniere Antonino Mancino inizia la storia del bandito Giuliano che dal 1943 al 1950 riempirà le pagine dei giornali nazionali e stranieri.
Fatto saliente del bandito Giuliano avvenne il primo maggio 1947 a Portella Della Ginestra dove spara sulla folla che festeggia la Festa del lavoratori, l'eccidio causò 11 morti e 27 feriti,è la prima strage in italia di cui non si scopriranno i mandanti e, insieme alla morte del braccio destro Gaspare Pisciotta, il primo dei cosiddetti misteri d'Italia.
Operò ancora per alcuni anni in contesti sempre più ristretti,prima di essere ucciso,ufficialmente in uno scontro con i carabinieri delle "forze repressione banditismo" del colonnello Ugo Luca guidati dal capitano Perenze,nel cortile dell'avvocato De Maria a Castelvetrano (TP) il 5 luglio 1950.
Il film "Busacca cantaci Salvatore Giuliano" sicuramente darà un maggiore aiuto per chi vuole conoscere in modo più approfondito la storia di questo personaggio tanto discusso e che porta con se tanti misteri.

Immagine tratta da Google.

Gli antichi telai di Tiriolo

Tiriolo Piccolo e grazioso borgo del catanzarese di un panorama unico la cui vista abbraccia i due mari lo Ionio ed il Tirreno, ed è qui che...